I miliardi di Apple stanno costruendo un impero per il futuro

Assodato il fatto che Apple adesso sieda su più di 144,7 miliardi di dollari in risorse liquide, ci sono molte discussioni su come l’azienda potrebbe o dovrebbe spenderli. Cosa Apple stia già facendo con la sua liquidità è attualmente più interessante.

Originariamente pubblicato su Appleinsider.com da Daniel Eran Dilger

 

 

La macchina da soldi di Apple.

 

Steve Jobs ha trasformato Apple in una macchina genera soldi. Nel 2000, proprio quando Apple stava cominciando a riprendersi dal suo assedio degli anni ’90, l’azienda riferiva di avere appena 786 milioni ( di dollari ndr) di guadagni netti su un incasso totale di 8,7 miliardi per l’intero anno fiscale, e poteva contare su “solamente” 4 miliardi in soldi liquidi.

Inoltre, circa la metà (367 milioni) dei guadagni di Apple quell’anno era da attribuirsi alla vendita di porzioni del suo investimento in ARM, il design di chip mobili che aveva creato insieme ad Acorn per il “newton Message Pad”, che risulterà l’architettura più popolare al mondo per apparati integrati (embedded devices), che in seguito avrebbe alimentato l’iPod, l’iPhone, la Apple TV, l’iPad e virtualmente ogni altro smartphone.

Proseguendo velocemente ai più recenti report di quadagno, Apple ha fatto notare che solo nella prima metà dell’anno fiscale 2013, l’azienda ha avuto incassi di 98 miliardi ed un guadagno netto di più di 22 miliardi. E piuttosto che affidarsi alla vendita di vecchi investimenti per ottenere queste cifre, i profitti di Apple arrivano oggi dalle vendite di prodotti innovativi e proficui.

I ricavi di Apple sono cresciuti di 13 miliardi rispetto alla prima metà dell’anno fiscale 2012, che il CEO Tim Cook ha dichiarateo essere stato comme aggiungere le performance di “5 compganie di Fortune 500”.

La crescita dei guadagni annuali di Apple potrebbero essere comparati alla creazione ci circa la metà di una nuova Google nel corso di un anno; parallelamente , la crescita di Google nell’ultimo anno è stata solo meno di un terzo del suo stesso valore.

Apple ora può contare su una considerevole quantità di risorse, gran parte della quale è stata guadagnata ( e rimane ) al di fuori degli stati uniti. La compagnia sta generando adesso così tanti nuovi guadagni che è saltata in cima alla lista sia nel pagare i suoi azionisti i maggiori dividendi sia nel pagare agli Stati Uniti la maggior parte delle tasse ( in parte perché non evade le tasse deviando le vendite domestiche attraverso altre nazioni come molti concorrenti fanno). Nonostante questo, sta ammassando nuovi soldi più velocemente di quanto li stia spendendo.

 

Che cosa ha intenzione di fare Apple con tutto questo potere di acquisto?

Mentre gli esperti e gli analisti preferiscono puntare la loro attenzione su come adesso Apple sembri incapace di crescere allo stesso passo storico semplicemente a causa delle leggi della fisica e le dimensioni finite di alcuni mercati (limitato da fattori come la popolazione mondiale), è semplicemente non questionabile che Apple abbia un incredibile potere di acquisto, e questo potere non sta svanendo.

Che cosa sta facendo Apple con questi soldi? Per prima cosa diamo uno sguardo a quello che non sta facendo. Apple non sta cercando di comperare l’accesso a nuovi business. Diversamente dall’acquisizione da parte di Google per 12,5 miliardi del business hardware di Motorola o l’acquisto di microsoft per 8,5 miliardi di skype per un prodotto di video conferenza, Apple ha costruito il proprio business di hardware mobile e poi ha creato Facetime in Casa.

Apple ha effettuato solamente un paio di dozzine di piccole acquisizioni nel corso della decade passata, spendendo raramente più di 250 milioni per ognuna di loro. In contrasto, Google ha fatto più acquisizioni di questa portata solo nel corso degli ultimi due anni fino a che non si è messa in mostra con Motorola.

Mettendo a confronto IOS con Android, è difficile capire che cosa stia ottenendo Google da tutte queste acquisizioni a differenza delle caratteristiche chiave che stanno crescendo nelle piattaforme di Apple, da Siri ad iAd a Maps, HDR e riconoscimenti facciale.

Sembra che il DNA industriale di Apple non sia programmato semplicemente per uscire allo scoperto e fondersi o acquisire altri business esistenti. Invece, ha creato nuovi business, alcuni in uno vuoto vortuale di spazio di mercato ( come l’iPod), altri all’interno di mercati maturi con una competizione trincerata ( come l’iPhone), ed a volte ( come l’iPad) nel terreno incolto lasciato indietro dai concorrenti che non riuscivano a trovare un modo per fare soldi in quei contesti.

Gli stessi esperti che dubitavano per ogni prodotto che apple avesse rilasciato stanno adesso , col senno di poi, attribuendo il sucesso di Apple solamente alla “fortuna” di prodotti “blockbuster” come l’iPod, l’iPhone e l’iPad, ed in qualche modo stanno traendo la conclusione che Apple non possa replicare il suo storico successo sia perché non ci sono altre ovvie opportunità rimaste, sia perché c’è troppa concorrenza o perché altre compagnie non sono state capaci di trovare un modo per fare soldi in un dato campo.

Quello che non stanno cogliendo è che il successo di un prodotto Apple non è una questione di prodotti fortunati o di magia del marketing. Apple è una macchina da soldi perche ha investito nel costruire grandi prodotti. E questo significa costruire il talento di concettualizzare, sviluppare, orchestrare, consegnare e supportare questi prodotti. Questo è qualche cosa che i concorrenti di Apple sembra non stiano facendo.

Samsung ottiene un boccone da 9 miliardi del frutto proibito di Apple

Samsung Electronics, una multinazionale Coreana con una incredibile penetrazione globale ( attraverso rivenditori molto più numerosi di quelli di Apple) ed una incredibile capacità ( attraverso la costruzione al suo interno dei componenti)  è la più vicina dietro ad Apple. Samsung sta inoltre spendendo molti miliardi nell’aumentare la propria capacità di produzione, ma questi investimenti di capitali si stanno riducendo.

Nel 2012, Samsung ha investito circa 21 miliardi per espandere la produzione di nuovi chip e pannelli, ma quello era circa il 10% meno di quello che aveva pensato di spendere. Quest’anno, la compagnia ha detto di voler spendere circa la stessa cifra dell’anno precedente piuttosto che crescere, dopo anni di tremenda crescita.

La spesa prevista da Apple perl’investimento nel 2013 è, allo stesso tempo, 2 miliardi superiore a quello che ci si aspettava di spendere nel 2912, un totale di 9 miliardi oltre alla espansione dei negozi retail. E l’anno scorso, le spese di capitali erano 2 miliardi in più di quelle che ci si aspettava di spendere.

Il CFO Peter Oppenheimer ha detto che la spesa di capitali di 9 miliardi dell’anno fiscale 2013 sarebbe stata “spesa in diversi campi”, specificando che “ stiamo acquistando equipaggiamenti che possiederemo che metteremo nelle fabbriche dei partner. La nostra motivazione primaria là è per il rifornimento, ma otterremo anche altri benefici.”

Mentre è stata messa così tanta attenzione nella mancanza di una crescita esponenziale da parte di apple, samsung sta per copiare di nuovo Apple, perché la sua spettacolare crescita recente diventerà anche la linea di base per misurare la sua futura crescita, qualcosa che sarà sempre più poco lusinghiero. Samsung sta già cominciato ad avvertire i suoi investitori di questo.

Al contrario, il principale rivale di Samsung nei chip TMSC ( Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) ha annunciato un aumento degli investimenti di capitale di 9 miliardi per il 2013, che risulta essere circa la stessa cifra che Apple ha annunciato di volere spendere quest’anno per garantire la fornitura di componenti, e circa la metà del budget di produzione di Samsung ( che si collega con le dimensioni del business di Apple relativo alla parte di Samsung).

Così sembra che la cosa più importante che Apple stia facendo con la sua liquidità sia togliersi il pugnale di Samsung dalla sua schiena, liberarsi dal suo passato partner nella “corsa a tre gambe”, e piantare il pugnale decisamente nel petto del suo partner passato.

Assodato che Apple stia correndo la corsa degli smartphone davvero bene nonostante abbia portato il pugnale del Galaxy S nei 3 anni pasati, sarà interesante vedere quanto farà bene Samsung nel 2013 quando il cammino si farà più duro in un terrno più difficoltoso, ora che ha avuto indietro il suo pugnale e non è più inestricabilmente legata al corridore più veloce nel mondo dell’elettronica di consumo.

 

Un altro miliardo in negozi

Un’altra grande cosa che in cui Apple sta spendendo i suoi soldi nel 2013 è l’espansione ed il miglioramento dei negozi retail. La compagnia intende aprire circa 30 nuovi negozi e sostituire 20 location già esistenti con altre più grandi, investendo circa un miliardi di dollari per questo scopo.

Apple ha attualmente 402 negozi, 151 dei quali sono al di fuori degli stati uniti. Con un incasso medio per negozio di 13,1 milioni ( in aumento da 12,2 milioni di un anno fa), questo indica che avere 30 nuovi negozi genererà almeno incassi per altri 393 milioni, un ritorno abbastanza incredibile ed immediato dell’investimento nel retail, anche se le altre 20 espansioni non faranno niente per aumentare le rendite medie dei negozi.

 

Diversamente da altre compagnie che stanno aprendo negozi al pubblico, incluse Microsoft e Samsung, Apple non sta prendo nuovi negozio semplicemente per mostrare che ha prodotti da vendere. Gli esecutivi di Apple descrivono le aperture dei negozi come strategiche al lancio dei prodotti. Jobs ha fatto notare che i negozi erano parte integrante al lancio di iPhone, e Cook ha recentemente fatto simili commenti collegando gli Apple Stores al lancio del nuovo iPhone in Cina.

“Andare avanti,” ha detto Cook nella conferenza di presentazione dei guadagni dell’ultimo quadrimestre,” vediamo ancora significative opportunità in Cina. E’ un grande mercat: Abbiamo 11 negozi là. Ci aspettiamo di raddoppiarne il numero in meno di 2 anni. Abbiamo aggiunto circa 8000 punti di vendita di iPhone nel canale indiretto a circa 19000 odierni, e abbiamo ovviamente un piano per aggiungerne di più e fare crescere ulteriormente la nostra distribuzione. Questo numero è , ovviamente, troppo basso oggi.”

Mentre agli esperti piace cercare potenziali problemi di Apple e girarlo nel modo più drammaticamente negativo possibile, è un fatto chiaramente osservabile che Apple possa costruire molti nuovi negozi per molti anni, ed effettivamente “stampi moneta” mentre lo fa, agguantando immediatamente nuovi guadagni e crescite nella vendita dei prodotti. E’ meno chiaro che alcuno dei suoi rivali possa fare lo stesso.

Mettiamo a confronto l’iniziativa retil di Microsoft per un rigido confronto: la compagnia ha cominciato a ctruire i propri negozi alla fine del 2009 ed oggi ne ha 36. Altri 7 sono pianificati per quest’anno. A differenza degli Apple Store, è difficile correlare la presenza di questi negozi con alcun lancio di successo, visto in particolare i flop di Zune, Windows Phone, Windows 8  e Surface.

Inoltre, piuttosto che riconoscere Microsoft come un brand che supporta i suoi prodotti attraverso negozi dedicati con un vero staff in stile “genius bar”, Microsoft ha aperto stand per le vacanze che, come il negozio a Times Square a Manhattan, svaniscono non appena lo sono anche le vendite per le feste.

Microsoft non è chiaramente  anche fornita della virtualmente insaziabile richiesta dei consumatori per nuovi negozi. Nel 2011, Microsoft ha detto di avere pianificato l’apertura di 75 retail outlet nel giro di un paio d’anni. Un anno dopo, ha modificato il traguardo ed adesso si aspetta di avere 44 negozi aperti per l’estate del 2013. Microsoft non ha mancanza di capitali per costruire nuovi negozi, non sta solo vedendo un simile ritorno economico sugli investimenti comparabile alle performance di quelli Apple.

In maniera molto simile Samsung ha fatto grandi annunci dicendo che avrebbe aperto 1400 punti vendita all’interno delle location Best Buy quest’anno, molti più di quelli che Apple ha con questo venditore, e più del triplo degli Apple Store.

Ma se tali mini negozi all’interno di Best Buy fossero fonti di guadagno, ci sarebbe da chiedersi perché Apple stessa non gestisca così tanti punti vendita dopo più di una decade di collaborazione. Sansung non sta spendendo miliardi di dollari per approntare i mini-store, ma certamente pagherà molto per approvigionare le aree dedicate di dipendenti. Allo stesso tempo, i mini chioschi dedicati a Best Buy non sono molto remunerativi per le vendite di Windows Phone, PC con Windows 8 o vari venditori di TV 3D.

 

4 miliardi in incentivi per lo sviluppo software

Sebbene non sia certamente la fine di dove Apple stia spendendo i propri soldi, un terzo investimento che la compagnia sta facendo per il suo futuro è il pagamento agli sviluppatori software.

Oppenheimer ha recentemente dichiarato che “ stiamo pagando molto felicemente ai nostri sviluppatori più di 1 miliardo ogni quadrimestre”, un numero in rapida ascesa che solo un anno fa era il totale che la compagnia aveva pagato agli sviluppatori dall’apertura dell’App Store 4 anni prima.

 

 Apple’s iTunes revenue. Chart by Asymco.

Certamente, Apple non sta scavando nelle sue riserve monetarie per mandare agli sviluppatori fondi di carità nella richiesta disperata di nuove applicazione per IOS. Questi miliardi di guadagni arrivano direttamente dalla richiesta dei consumatori per app. Comunque, non ci sarebbe alcuna sostanziale richiesta per app se Apple facesse come Google, Microsoft ed ogni altro sviluppatore mobile hanno fatto ( e continuano a fare) con le loro piattaforme.

Nel caso di Google, questa ha messo in piedi un negozio malamente gestito per le App di Android che ha incoraggiato molta spazzatura ma ha fatto molto poco per attrare uno sviluppo prezioso. E’ così facile rubare applicazioni Android che c’è molto poco “valore” per gli sviluppatori nel crearle, a parte titoli “ad supported” ( con pubblicità ) e trasposizioni che esistono solo per influenzare minimamente il volume di mercato. Questo rende le applicazioni Android molto simili al web stesso: tante app dal contenuto dubbio piene di pubblicità e di rischi di malware, ma tanto difficoltose da monetizzare; non può essere comparato con un vero ecosistema di piattaforma come IOS.

Microsoft è partita in modo simile con il Marketplace di windows Mobile che sembrava dover battere Apple nello sfruttare gli strumenti di sviluppo ed il numero di sviluppatori di windows desktop.

Ma questo mercato non solo non è mai decollato, ma è stato chiuso e rimpiazzato con un nuovo nuove app incompatibili per windows phone, messo fuori in fretta e furia sulla scia dell’App Store di Apple. Microsoft ha anche imparato a proprie spese che è troppo costoso pagare sviluppatori per costruire applicazione per cui non c’è nessuna richiesta da parte dei consumatori .

Nel reame dei pagamenti agli sviluppatori, piuttosto che aspettarsi che “la Comunità” crei valore nel caos come ha fatto Google, o cercare di pagare uno sviluppo ipotetico senza una reale domanda come ha fatto Microsoft, Apple ha accuratamente badato ad un mercato per le applicazioni, reinvestendo miliardi in iTunes ed iCloud per creare un mercato dove consumatori voraci sono appaiati a sviluppatori creativi.

La cura posta da Apple in iTunes è considerevole perché la compagnia si è prodigata nel reinvestire il suo guadagno del 30% nella vendita delle app direttamente nell’infrastruttura di iTunes, con il risultato di avere un mercato che sopravanza tranquillamente le piattaforme mobili concorrenti.

Piuttosto che guardare agli oltre 4 miliardi che apple pagherà ai suoi sviluppatori, si potrebbe puntare l’attenzione sui quasi 1,7 miliardi che Apple guadagnerà dalle vendite dei titoli nell’App Store, che alimenteranno un nuovo sviluppo nel futuro di iTunes e nell’infrastruttura dell’App Store.

 

Cosa sono alcuni miliardi quando hai bisogno di nuove strutture?

Un quarto significativo investimento che Apple sta facendo nel suo futuro sono i miliardi che sta spendendo nel suo nuovo progetto “Apple Campus 2”  ( dai critici di Apple viene stimato in modo speculativo un costo di circa 5 miliardi) ed una serie di data center tra i più verdi del mondo per iCloud, ognuno dei quali otrebbe costare circa 1 miliardo come progetto a Reno, Nevada.

Apple ha disperato bisogno di nuovo spazio per gli uffici, così sembra folle ripensare al valore di investire nel lungo periodo anche nel più stravagante nuovo complesso del quartier generale immaginato per essere occupato dalla compagnia nel 2016.

Questo non ha fermato i media tecnologici dall’immaginare a voce alta se il nuovo progetto non sia un costoso portatore di sventura, anche se non si preoccupano dei più tetri presagi di sventura legati ai piani di costruzione di compagnie meno prificue e meno ricche di capitali come Facebook, Nvidia, Google e Samsung, che stanno costruendo a loro volta stravaganti nuovi edifici.

Vista la possibilità data dai soldi di Apple di alimentare e spostare la produzione globale di scorte di componenti, espandere le sue operazioni retail che dettano legge a livello globale, migliorare la sua posizione come negozio digitale più importante al mondo ed orchestrare vasti progetti costruttivi, non dovrebbe essere una sorpresa che la compagnia stia puntando al futuro, non con espedienti a breve termine per migliorare la quotazione delle sue azioni o la sua posizione nel mercato arbitrario dei grafici di vendita delle compagnie di ricerca, che sono pagate per esprimere varie ed inefficaci opinioni sul futuro dell’industria.

Guardando allo spettacolare rendimento sugli investimenti che Apple ha precedentemente avuto con il suo capitale, è difficile prendere seriamente i commenti secondo cui la compagnia starebbe cercando di acquisire dubbie social app di moda o business duplicativi o complementari cone Netflix, DropBox, Twitter e così via.

Se ci fosse qualcuno dotato  meglio di Cook e del team esecutivo di Apple  nello spendere i soldi di Apple, queste persone avrebbero accumulato un vasto capitale da spendere per loro stessi, e avrebbero già il potere globale e l’influenza che Apple ha acquisito per se stessa.

Questo rende più interessante vedere cosa farà adesso la compagnia che Jobs ha costruito.

Il prossimo WWDC di Apple dovrebbe rivelare abbastanza cose su questi argomenti.

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